This piece would be perfect for a project we are developing -- an online gallery for artists who have been bullied or who explore the theme of bullying in their work. It's called the You Will Rise Project. Check it out here: [link] and read the "Submit Work" section for details about sharing your work on our site. Thanks!
Thank you so much ^^ I've uploaded this drawing on my blogspot too [link] so, if you want, you may publish it on your site. My english isn't that good so you may post the piece without my commentary
Direi un messaggio/manifesto FORTE : il viola(colorazione scelta per l'argomento) prevale con forza al giallo e all'arancio , bellissimo lavoro, ad impatto immediato ! Veramente bella questa iniziativa di DA dedicata alla sensibilizzazione attraverso l'arte su un fenomeno preoccupante perché in forte aumento nella società odierna (specie nei ragazzi)
Credo che la società della competizione continua e dell'individualismo/egoismo misto abbandono (ragazzi lasciati soli a sé stessi - mancanza anche di veri spazi di aggregazione)contribuisca ad alimentare questo bruttissimo fenomeno.
Si deve tornare a valorizzare il concetto di SOLIDARIETA'/COM-UNIONE.
Si condividono tanti argomenti, tendenze, stili di vita ma non si condivide l'essenzialità dell'essere unici perché tutti diversi e non standardizzati a stereotipi e falsi idoli ..
la diversità rende speciale , l'omologazione rende mediocre.
Credo che nei ragazzi bisogna diffondere il pensiero che ognuno è bello proprio perché differente. Bello perché "genuino -vero-così com'è".
L'unione deve fare la forza per difendere idee e valori che difendono i più DEBOLI , GLI UMILI e gli ONESTI.
La competizione dev'essere uno stimolo a migliorarsi in un contesto di pieno spirito sportivo e di reciproco rispetto non uno strumento per prevalere con prepotenza sugli altri mettendosi sul podio dei più bravi perché prepotenti.
Ho paura che questo fenomeno continui dilagare nei ragazzi anche per la disgregazione del valore della famiglia. Molto spesso i bulli non sono altro che persone complessate che cercano una facile rivalsa , sono a loro volta persone deboli e frustrate che desiderano sentirsi "migliori" e "vincitori" in un contesto di facile gestione.
La mia ex migliore amica d'infanzia era una bulletta(-viziata da genitori miopi-) (e m'ha pure"menato" ) ma ho trovato la forza dentro di me per affrontarla forte anche del fatto di avere fiducia che al mondo non erano tutti come lei (e quindi non ero io che avevo qualcosa che non andava...)e che il suo comportamento era lesivo solo nei suoi confronti.
Negli adulti la faccenda si complica (abbastanza), ma questo fenomeno è passibile di denuncia e in alcuni casi è materia di diritto penale.
Un'ultima osservazione: credo che i mass media dovrebbero farsi un bel esame di coscienza prima di misurare l'audience e calcolare i profitti derivanti da alcune denominate"trasmissioni televisive".
(comunque film come Stand by Me e similari non ne ho più visti in circolazione...è una bella storia e farebbe riflettere molti ragazzi sul concetto di vera amicizia e "vera forza"..)
SOCIAL significa "sociale", non significa siamo tutti uguali-belli e fighi così, perché facciamo tutti così.
Grazie mi spiace di rievocarti cose spiacevoli magari in certi frangenti ci sarebbe davvero voluta la mano di un amico a stringere la nostra, una bella stretta calda e sicura. Invece i prepotenti, in qualsiasi ambito, non solo riguardo a razzismo o sessismo, ma anche sul lavoro, nelle cose di svago... hanno necessariamente bisogno di isolare la vittima per rendergli la vita un inferno.
diciamo che essere figlia del comandante della stazione C.C. non ha giocato molto a mio favore e nemmeno essere "cicciottella", ma c'è di buono che ho imparato a difendermi...quando ho iniziato a reagire mi hanno lasciata in pace
bullying people because of their sexuality(and just about everything else) makes me sick! good thing there are people that want to do something about that
I've uploaded this drawing on my blogspot too [link] so, if you want, you may publish it on your site. My english isn't that good
Credo che la società della competizione continua e dell'individualismo/egoismo misto abbandono (ragazzi lasciati soli a sé stessi - mancanza anche di veri spazi di aggregazione)contribuisca ad alimentare questo bruttissimo fenomeno.
Si deve tornare a valorizzare il concetto di SOLIDARIETA'/COM-UNIONE.
Si condividono tanti argomenti, tendenze, stili di vita ma non si condivide l'essenzialità dell'essere unici perché tutti diversi e non standardizzati a stereotipi e falsi idoli ..
la diversità rende speciale , l'omologazione rende mediocre.
Credo che nei ragazzi bisogna diffondere il pensiero che ognuno è bello proprio perché differente. Bello perché "genuino -vero-così com'è".
L'unione deve fare la forza per difendere idee e valori che difendono i più DEBOLI , GLI UMILI e gli ONESTI.
La competizione dev'essere uno stimolo a migliorarsi in un contesto di pieno spirito sportivo e di reciproco rispetto non uno strumento per prevalere con prepotenza sugli altri mettendosi sul podio dei più bravi perché prepotenti.
Ho paura che questo fenomeno continui dilagare nei ragazzi anche per la disgregazione del valore della famiglia. Molto spesso i bulli non sono altro che persone complessate che cercano una facile rivalsa , sono a loro volta persone deboli e frustrate che desiderano sentirsi "migliori" e "vincitori" in un contesto di facile gestione.
La mia ex migliore amica d'infanzia era una bulletta(-viziata da genitori miopi-) (e m'ha pure"menato"
Negli adulti la faccenda si complica (abbastanza), ma questo fenomeno è passibile di denuncia e in alcuni casi è materia di diritto penale.
Un'ultima osservazione: credo che i mass media dovrebbero farsi un bel esame di coscienza prima di misurare l'audience e calcolare i profitti derivanti da alcune denominate"trasmissioni televisive".
(comunque film come Stand by Me e similari non ne ho più visti in circolazione...è una bella storia e farebbe riflettere molti ragazzi sul concetto di vera amicizia e "vera forza"..)
SOCIAL significa "sociale", non significa siamo tutti uguali-belli e fighi così, perché facciamo tutti così.
mi spiace di rievocarti cose spiacevoli